L’alluce valgo è una deformità del piede caratterizzata dalla deviazione dell’alluce verso l’esterno. Questa patologia si caratterizza per sintomi quali: dolore, gonfiore e difficoltà nella deambulazione.
L’alluce valgo colpisce milioni di persone in tutto il mondo, con una prevalenza maggiore nelle donne, che ne sono colpite circa 7 volte più degli uomini. Molti pazienti rinunciano per lungo tempo a curare questa patologia, in quanto temono fortemente il ricorso all’intervento e la conseguente impossibilità di camminare per un periodo più o meno lungo. Fortunatamente, quando la deformità del piede non è ancora grave, l’alluce valgo può essere trattato efficacemente anche con la fisioterapia, evitando il ricorso all’intervento chirurgico.
L’alluce valgo si manifesta con una progressiva deviazione dell’alluce verso l’esterno che, nel tempo, va a formare una sorta di protuberanza dura alla base dell’alluce. La deformità dell’alluce valgo porta con sé diversi sintomi, ovvero:
- Dolore localizzato sull’alluce, sull’articolazione metatarsofalangea o al metatarso. Il dolore solitamente peggiora con la camminata, la corsa o lo stare in piedi per lunghi periodi.
- Gonfiore della zona circostante all’alluce;
- Difficoltà di deambulazione, provocata dal dolore e dalla deformità articolare;
- Formazione di callosità attorno all’alluce;
- Rigidità dell’articolazione metatarsofalangea.
La deformità provocata dall’alluce valgo tende a peggiorare nel tempo, incrementando il dolore e peggiorando la capacità di deambulazione del paziente. Per questo motivo, è fondamentale che il paziente si rivolga prontamente a un ortopedico esperto non appena inizi a notare uno spostamento dell’alluce verso l’interno del piede. Una diagnosi precoce aiuterà a tenere sotto controllo la patologia e la sua progressione.
Quali sono le cause dell’alluce valgo
Le cause precise dell’alluce valgo non sono ancora del tutto chiare, ma si ritiene che siano dovute a una combinazione di fattori genetici e ambientali. Tra i fattori di rischio più comuni troviamo:
- Predisposizione genetica;
- Età: a causa del progressivo deterioramento delle articolazioni, l’alluce valgo è solitamente più frequente in pazienti anziani;
- Sesso: come specificato in precedenza, le donne sembrano essere più colpite da questa patologia rispetto agli uomini;
- Traumi del piede: aver subito traumi come fratture o distorsioni delle articolazioni metatarsofalangee sembra associato a un maggior rischio di sviluppo di questa deformità;
- Piede piatto: nei pazienti con piede piatto si osserva più frequentemente la formazione di un alluce valgo;
- Indossare frequentemente calzature strette e scomode: ciò può esercitare una pressione eccessiva sul piede e sulle falangi, andando così a favorire la deformazione delle articolazioni.
Esistono inoltre alcune patologie che si associano frequentemente alla formazione dell’alluce valgo. I pazienti affetti da tali condizioni, dunque, si caratterizzano per un ulteriore fattore di rischio. Tra le patologie correlate alla formazione dell’alluce valgo troviamo:
- Artrite reumatoide;
- Gotta;
- Sindrome di Marfan e altre patologie del tessuto connettivo.

Rimedi per l’Alluce Valgo: alleviare il dolore e prevenire la progressione
Uno dei sintomi più fastidiosi e debilitanti dell’alluce valgo è proprio il dolore che esso causa, con conseguente difficoltà di deambulazione corretta.
Innanzitutto, è bene chiarire che per alleviare il dolore provocato dall’alluce valgo non sono sufficienti dei rimedi casalinghi. L’applicazione di ghiaccio, ad esempio, può ridurre il dolore solo momentaneamente, riducendo l’infiammazione dell’articolazione. Tuttavia, se non viene trattata la deformità alla base del sintomo, il dolore è destinato a ripresentarsi.
Allo stesso modo, assumere farmaci antidolorifici e antinfiammatori non rappresenta la soluzione definitiva al problema, ma solo un modo per alleviare temporaneamente il sintomo doloroso.
Il primo trattamento che si applica in caso di alluce valgo è di tipo conservativo e consiste nell’applicazione di plantari su misura che aiutano a migliorare la postura del piede e a ridurre la pressione che viene esercitata sull’alluce durante la camminata.
Allo stesso modo, anche l’utilizzo di distanziatori delle dita può aiutare a separare l’alluce dalle altre dita, riducendo la pressione e il dolore e favorendo una deambulazione corretta.
Quando si inizia a notare la progressiva formazione dell’alluce valgo, bisognerebbe immediatamente applicare dei comportamenti preventivi, relativi soprattutto al proprio stile di vita. Innanzitutto, evitare di indossare spesso calzature strette, che esercitano pressione sul piede e sull’alluce e che possono peggiorare la deformità. Consigliamo di evitare qualsiasi attività che causi dolore ai piedi, come stare per lunghi periodi in piedi (soprattutto indossando calzature inadeguate).
Intervenire tempestivamente sulla deformazione dell’alluce valgo mettendo in atto i giusti comportamenti preventivi aiuterà a evitare un peggioramento della condizione e del dolore ad essa associato.
Fisioterapia per l’alluce valgo
La fisioterapia è un trattamento efficace per l’alluce valgo quando la deformità non ha ancora raggiunto un grado elevato. Il trattamento fisioterapico sarà in grado di:
- Ridurre il dolore e l’infiammazione;
- Migliorare la mobilità articolare;
- Rinforzare i muscoli del piede e della caviglia;
- Preservare la capacità di camminare ed evitare un peggioramento;
- Migliorare la postura riducendo la pressione esercitata sull’alluce, anche durante la camminata e la corsa;
- Prevenire la progressione della patologia, rallentandola e riducendo il rischio di dolore e complicazioni.
Il trattamento fisioterapico per l’alluce valgo può includere diversi approcci terapeutici, tra cui massaggi dei tessuti molli, terapie manuali, strumentali ed esercizi di rinforzo e allungamento della muscolatura.

Esercizi per l’Alluce Valgo
La fisioterapia per l’alluce valgo include la pratica costante di alcuni esercizi finalizzati a migliorare la mobilità, la forza e la flessibilità del piede, alleviando il dolore e prevenendo la progressione dell’alluce valgo.
È importante che gli esercizi vengano sempre consigliati e insegnati da un fisioterapista esperto: la pratica “fai da te” degli esercizi potrebbe infatti peggiorare la condizione del piede, portando a un aumento del dolore e della deformazione.
Alcuni semplici esercizi che possono essere eseguiti sotto la supervisione del fisioterapista sono:
- Camminare a piedi nudi: ciò aiuta ad evitare di porre pressione in maniera errata sul piede e contemporaneamente aiuta a rafforzare i muscoli;
- Stiramento dell’alluce: tirare delicatamente l’alluce verso l’esterno per allungarlo;
- Rotazione dell’alluce in senso orario e antiorario, da eseguire sempre delicatamente.
Fondamentale, oltre alla supervisione del fisioterapista, è che questi esercizi non vengano eseguiti quando la sintomatologia dolorosa è molto intensa. È infatti necessario fermarsi quando si prova un dolore molto forte, così da evitare di peggiorare i sintomi dell’alluce valgo.
Dove trattare l’alluce valgo a Roma
Presso il centro ortopedico e fisioterapico d’eccellenza SanaMedical puoi prenotare una visita con i migliori ortopedici di Roma. Per il trattamento dell’alluce valgo puoi rivolgerti al Dott. Attilio Basile, chirurgo ortopedico specializzato nelle patologie di piede e caviglia.
Qualora la visita ortopedica riscontrasse che non vi è necessità di ricorrere a un intervento chirurgico, alquanto probabile se la sintomatologia dolorosa non è invalidante da mesi, a meno che non si parli di estetica, potrai definire insieme ai nostri fisioterapisti un protocollo riabilitativo completamente personalizzato per recuperare la piena funzionalità dell’articolazione, rallentare la progressione della deformità dell’alluce valgo e migliorare la condizione del piede.
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