La spina calcaneare è una fastidiosa patologia che colpisce il tallone provocando dolore e grande difficoltà nella deambulazione, talvolta fino a renderla impossibile.
Anche conosciuta come “entesite calcifica”, questa condizione si determina quando nella fascia plantare, che si trova in corrispondenza del tallone, si crea un anomalo deposito di sali di calcio. Questi sali di calcio, nel tempo, si accumulano fino a formare una protuberanza ossea, la spina calcaneare.
La spina calcaneare, essendo costituita da cristalli dalle forme irregolari, risulta spesso appuntita e capace per questo di infiammare il tessuto della fascia plantare: è proprio da tale infiammazione che parte il dolore del paziente.
Attualmente si riconoscono due tipologie di spina calcaneare:
- Posteriore: si crea come conseguenza dell’infiammazione del tendine d’Achille e si localizza proprio a livello dell’inserzione di questo tendine. Spesso diventa visibile anche ad occhio nudo.
- Inferiore: il deposito di materiale calcifico si forma al di sotto del calcagno, nel punto di intersezione con la fascia plantare. Spesso questa condizione si presenta insieme ad un’altra patologia, la fascite plantare, che consiste appunto in un’infiammazione di questa zona.
Sintomi della spina calcaneare
Il sintomo caratteristico della spina calcaneare è un intenso dolore nella zona del tallone, che si avverte in maniera improvvisa senza aver compiuto alcuna attività o movimento che potrebbe aver determinato un dolore così forte.
Il dolore si avverte tipicamente al mattino, non appena si appoggia il piede per terra. Sparisce invece quando ci si siede o comunque quando si elimina ogni carico dall’articolazione. Appena svegli, o dopo lunghi periodi di riposo, l’articolazione del piede si presenta anche più rigida.
La sintomatologia dolorosa si intensifica con alcune tipologie di calzature, soprattutto quelle che creano pressione sul tallone. È inoltre maggiore quando si pratica attività fisica.
Spina calcaneare: le cause
La spina calcaneare origina spesso come conseguenza di uno stato di irritazione cronica del tallone. L’infiammazione, protratta nel tempo, innesca una risposta difensiva da parte del tessuto osseo danneggiato, che cerca di ripararsi spontaneamente rilasciando del materiale calcifico. Questo materiale va a formare la spina calcaneare che provoca dolore al paziente.
Ci sono diversi fattori di rischio che predispongono allo sviluppo, nel tempo, della spina calcaneare. Tra questi:
- Microtraumi ripetuti, come quelli a cui si va incontro in sport che coinvolgono la corsa, come il calcio o il basket;
- Movimenti scorretti che provocano piccole lesioni del tessuto osseo;
- Età: con l’invecchiamento i tessuti tendono a perdere elasticità e sono più soggetti a possibili processi infiammatori;
- Disordini posturali, che possono influenzare la distribuzione del peso sulla superficie del piede;
- Utilizzo di calzature inadeguate, come il frequente uso di tacchi, che possono aumentare la pressione sulla fascia plantare;
- Sovrappeso, altro fattore che incrementa la pressione sulla fascia del piede.
Per confermare la diagnosi di spina calcaneare spesso è sufficiente un esame obiettivo del piede da parte di un ortopedico esperto. Se necessario, l’ortopedico richiederà anche una radiografia che evidenzierà con assoluta certezza la formazione della spina calcaneare e la sua localizzazione.

Come curare la spina calcaneare
La spina calcaneare può essere curata con una combinazione di trattamenti di natura prettamente conservativa. Il ricorso all’intervento chirurgico, infatti, è indicato solo in rari casi che non rispondono alle cure conservative.
Il trattamento della spina calcaneare andrà definito con l’ortopedico e con il fisioterapista, seguendo un approccio personalizzato che tenga conto delle condizioni di salute del paziente e dei suoi sintomi. Tra i possibili trattamenti ricordiamo:
- Terapie fisiche che hanno l’obiettivo di ridurre dolore e infiammazione, come la tecar terapia e le onde d’urto;
- Esercizi di stretching utili ad allungare la fascia plantare, riducendo l’infiammazione di quest’ultima e combattendo così la sintomatologia dolorosa;
- Terapia farmacologica che include l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o, nei casi più gravi, iniezioni di corticosteroidi per controllare il dolore.
La prevenzione ha un ruolo chiave per evitare l’insorgenza della spina calcaneare. Anche per i pazienti che ne hanno già sofferto in passato è importante adottare tutte le misure necessarie ad evitare recidive. In particolare, si consiglia di intervenire su quelli che sono i più comuni fattori di rischio:
- Tenere sotto controllo il peso, evitando così una pressione eccessiva sul piede;
- Indossare scarpe comode, che distribuiscano uniformemente il peso sul piede;
- Eseguire regolarmente gli esercizi che vengono assegnati dal fisioterapista;
- Quando si avverte dolore durante la camminata o l’esercizio fisico, interromperlo immediatamente così da non peggiorare l’infiammazione.
Spina calcaneare esercizi
Un ruolo fondamentale nella cura della spina calcaneare è svolto da specifici esercizi. Questi, eseguiti sotto la guida di un fisioterapista, mirano ad allungare la fascia plantare, rinforzare i muscoli del polpaccio e migliorare la mobilità del piede.
Tutti gli esercizi devono essere sempre indicati e supervisionati da un fisioterapista esperto. Eseguirli senza la sua guida potrebbe peggiorare lo stato dell’infiammazione.
Tra gli esercizi di allungamento più consigliati troviamo:
- Esercizi di allungamento del polpaccio;
- Esercizi di allungamento della fascia plantare;
- Flessione ed estensione delle dita del piede;
- Massaggio della pianta del piede, che può essere eseguito ad esempio facendo rotolare una pallina da tennis sotto la pianta del piede, concentrandosi sulle zone più doloranti;
- Circonduzioni del piede, eseguite in posizione seduta ruotando il piede in senso orario e antiorario.
Durante l’esecuzione degli esercizi è fondamentale prestare attenzione a qualsiasi sintomatologia dolorosa. Se si avverte dolore o difficoltà di movimento è bene interrompere immediatamente l’esercizio.
Onde d’urto per il trattamento della spina calcaneare
Una delle terapie strumentali più utilizzate ed efficaci per il trattamento della spina calcaneare sono le onde d’urto. Si tratta di una terapia non invasiva che emette onde acustiche ad alta energia per ridurre l’infiammazione e innescare i processi riparativi dei tessuti.
Le onde d’urto si sono dimostrate efficaci soprattutto nelle fasi iniziali della patologia e rappresenta dunque un’ottima alternativa all’assunzione di farmaci. Oltre ad un effetto antinfiammatorio, le onde d’urto hanno anche un effetto di miglioramento della circolazione, riduzione del dolore e un effetto antiedemigeno, ovvero sono in grado di ridurre gli edemi e di prevenirne la formazione.
In genere, vengono consigliate tra le 3 e le 6 settimane di trattamento, a seconda della gravità della spina calcaneare del paziente. Il trattamento ha una durata di circa 10-20 minuti e non possono essere effettuate più di 2 sedute a settimana, poiché è necessario attendere 48-72 ore tra una seduta e l’altra.
L’efficacia delle onde d’urto è maggiore quando questa terapia strumentale viene combinata con la regolare esecuzione di esercizi per migliorare forza e flessibilità dell’articolazione e con adeguate azioni di prevenzione, come l’utilizzo delle giuste calzature.

Dove trattare la spina calcaneare a Roma
Presso il centro ortopedico e fisioterapico d’eccellenza SanaMedical puoi prenotare una visita con i migliori ortopedici di Roma. Per il trattamento della spina calcaneare puoi rivolgerti al Dott. Attilio Basile, chirurgo ortopedico specializzato nelle patologie di piede e caviglia.
Presso il nostro centro potrai definire insieme ai fisioterapisti un protocollo riabilitativo completamente personalizzato per recuperare la piena funzionalità dell’articolazione e guarire definitivamente dall’infiammazione provocata dalla spina calcaneare. Qualora dalla visita ortopedica si riscontri la necessità di ricorrere alle onde d’urto, presso SanaMedical potrai prenotare anche questo trattamento.





