Frattura Malleolo: riabilitazione e fisioterapia per un recupero ottimale

La frattura del malleolo è una lesione comune che interessa le sporgenze ossee situate all’estremità inferiore della tibia e del perone, che formano l’articolazione della caviglia.
Questa tipologia di frattura può variare da una semplice incrinatura a una frattura scomposta che richiede un intervento chirurgico.

Indipendentemente dalla gravità, la riabilitazione gioca un ruolo cruciale nel recupero completo della funzionalità della caviglia e nel ritorno alle normali attività, quotidiane e sportive. La fisioterapia e gli esercizi che essa prevede, in particolare, hanno un’importanza chiave nella ripresa del movimento.

 

Anatomia e tipi di frattura del malleolo

Il malleolo è costituito da tre parti principali:

  • Malleolo mediale: è la parte distale della tibia, situata sul lato interno della caviglia.
  • Malleolo laterale (o esterno): la parte distale del perone, sul lato esterno della caviglia. La frattura del malleolo esterno è una delle lesioni che si riscontrano più frequentemente.
  • Malleolo posteriore, sulla parte posteriore della tibia.

 

Le fratture possono interessare uno o più di queste porzioni del malleolo. Comprendere quale porzione del malleolo è interessato è fondamentale per pianificare un trattamento e una riabilitazione efficaci.

La frattura dell’apice malleolo peroneale è una delle lesioni riscontrate più spesso. Si riferisce specificamente alla frattura della porzione distale del perone, ovvero la parte definita “apice”.

Le fratture del malleolo possono essere classificate anche in base alla loro stabilità. Questo influenzerà anche la successiva scelta del trattamento più indicato. Si distinguono:

  • Fratture stabili, in cui le ossa sono allineate rispetto al loro asse o risultano minimamente spostate.
  • Fratture instabili, dove le ossa sono significativamente spostate rispetto all’asse in cui dovrebbero trovarsi, spesso richiedendo un intervento chirurgico.

 

frattura malleolo - SanaMedical centro ortopedico e fisioterapico

 

Diagnosi e trattamento della frattura di malleolo

La diagnosi di frattura del malleolo viene effettuata attraverso una visita ortopedica specialistica. In sede di visita l’ortopedico effettuerà un esame obiettivo del paziente dove valuterà la presenza di dolore, gonfiore, deformità e limitazione dei movimenti. Potrà poi indicare al paziente specifici esami strumentali per verificare lo stato di salute dell’articolazione. Gli esami richiesti per confermare la diagnosi di frattura di malleolo sono due:

  • Radiografia (RX): fornisce immagini dettagliate delle ossa e permette di identificare il tipo e la gravità della frattura.
  • TAC o Risonanza Magnetica (RM): possono essere richieste in casi complessi per valutare lesioni ai tessuti molli o per una pianificazione pre-operatoria più accurata.

 

Il trattamento di una frattura di malleolo dipende spesso dalla gravità della frattura e dal fatto che si tratti di una frattura stabile o instabile. Si può optare per:

  • Trattamento conservativo (non chirurgico): è indicato per fratture stabili e composte. Prevede l’immobilizzazione con gesso o tutore per un periodo variabile (generalmente 4-8 settimane), a seconda della gravità della lesione.
  • Trattamento chirurgico: è necessario per fratture instabili o scomposte. L’intervento consiste nella riduzione della frattura e nella fissazione dei frammenti ossei con viti, placche o fili metallici.

 

Fisioterapia per la frattura di malleolo

La fisioterapia della frattura del malleolo è una componente essenziale del processo di guarigione, sia dopo un trattamento conservativo che chirurgico. La fisioterapia mira a:

  • Controllare il dolore e l’edema attraverso terapie manuali, crioterapia (applicazione di ghiaccio) e linfodrenaggio.
  • Ripristino della mobilità articolare con esercizi di mobilizzazione passiva e attiva, per prevenire la rigidità articolare.
  • Recupero della forza muscolare attraverso esercizi di rinforzo dei muscoli della caviglia, del polpaccio e della gamba.
  • Migliorare l’equilibrio e la propriocezione con esercizi specifici per ristabilire il controllo neuromuscolare e prevenire nuove distorsioni.
  • Recupero della deambulazione e del carico con esercizi progressivi per riprendere a camminare correttamente e a caricare gradualmente il peso sulla caviglia infortunata.

 

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Esercizi riabilitazione caviglia dopo frattura del malleolo

Gli esercizi di riabilitazione caviglia dopo frattura malleolo vengono prescritti dal fisioterapista in base alla fase di recupero e alle specifiche esigenze del paziente. Il programma riabilitativo deve sempre essere personalizzato sulla base delle richieste funzionali del paziente, della sua lesione e delle sue condizioni di salute generali.

A seconda del momento in cui si trova il paziente, si eseguiranno diversi esercizi mirati al recupero funzionale e del movimento dell’articolazione.

  • Fase iniziale (immobilizzazione/post-operatoria immediata): questa è la fase in cui è necessario procedere con molta cautela per evitare che il paziente provi un dolore eccessivo. Si procede con:
    • Esercizi isometrici (contrazioni muscolari senza movimento dell’articolazione) per mantenere il tono muscolare.
    • Mobilizzazione delle dita del piede per favorire la circolazione.
    • Elevazione dell’arto per ridurre l’edema.
  • Fase intermedia: in questa fase si rimuove il gesso o il tutore e si eseguono
    • Esercizi di mobilizzazione attiva e passiva della caviglia (flessione plantare e dorsale, inversione ed eversione).
    • Esercizi di rinforzo muscolare con elastici o pesi leggeri.
    • Esercizi di equilibrio statico (mantenere la posizione eretta su una superficie stabile).
  • Fase avanzata: è la fase in cui l’obiettivo è recuperare la piena capacità di movimento, lavorando con
    • Esercizi di rinforzo progressivo con pesi maggiori.
    • Esercizi di equilibrio dinamico (esercizi su superfici instabili come la pedana, camminata su tacco e punta).
    • Esercizi propriocettivi (esercizi che stimolano la percezione della posizione del corpo nello spazio).
    • Esercizi specifici per il ritorno all’attività sportiva (corsa, salti, cambi di direzione).

 

L’obiettivo finale della riabilitazione per la frattura di malleolo è far sì che il paziente sia in grado di tornare alla capacità di movimento e deambulazione che aveva prima della lesione e dell’eventuale intervento. Per i pazienti sportivi, in particolare, sarà fondamentale essere in grado di tornare all’attività sportiva alla stessa intensità sopportata prima della frattura.

 

Tempi di recupero e prognosi della frattura di malleolo

I tempi di recupero dopo una frattura del malleolo variano a seconda di diversi fattori, tra cui la gravità della frattura, il tipo di trattamento, l’età e le condizioni generali del paziente. In genere, il recupero completo può richiedere da alcune settimane per le fratture composte e che non richiedono intervento, fino a diversi mesi per le lesioni più complesse.

È fondamentale seguire attentamente le indicazioni del medico e del fisioterapista per ottimizzare il processo di guarigione e prevenire complicanze a lungo termine.

Ribadiamo che nel processo di trattamento della frattura del malleolo la riabilitazione è una parte integrante e fondamentale. Un approccio attivo e guidato da professionisti esperti permette di recuperare la piena funzionalità della caviglia, ridurre il rischio di complicanze e recidive e tornare a una vita attiva e senza limitazioni.

 

Dove trattare la frattura di malleolo a Roma

La frattura di malleolo è una lesione che può essere molto dolorosa e limitare in maniera importante il movimento e l’autonomia del paziente. Ecco perché è importante trattarla efficacemente e definitivamente per evitare recidive e dolore.

Presso il centro ortopedico e fisioterapico d’eccellenza SanaMedical puoi prenotare una visita con i migliori ortopedici di Roma. Per la cura della frattura di malleolo puoi rivolgerti al Dott. Attilio Basile, chirurgo ortopedico specializzato nelle patologie di piede e caviglia, che si occuperà di individuare la causa alla base del tuo disturbo e indirizzarti verso il miglior trattamento.

Presso il nostro centro potrai definire insieme ai nostri fisioterapisti un protocollo riabilitativo completamente personalizzato per recuperare la piena funzionalità dell’articolazione. I nostri specialisti ti affiancheranno sia nel caso di un trattamento conservativo della frattura di malleolo sia nella fase post-operatoria dell’intervento di riparazione del malleolo lesionato.

Puoi contattarci per un appuntamento: siamo in zona Monteverde Nuovo a Roma, e inizia a seguirci sui nostri social per avere qualche utile consiglio in ambito ortopedico e fisioterapico: Instagram e Facebook.

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