Dolore al tallone e tallonite: i rimedi efficaci

Il dolore al tallone è un sintomo che può diventare molto fastidioso per il paziente, fino a risultare addirittura invalidante in quanto può impedire la sua normale mobilità.

Una sintomatologia dolorosa nell’area del tallone può essere spia di diverse condizioni, ma la più comune è la tallonite, una patologia di natura infiammatoria. La tallonite spesso insorge come conseguenza di un’infiammazione del tallone, che può verificarsi frequentemente negli sportivi che sovraccaricano i muscoli di questa zona.

In questo articolo approfondiremo i sintomi e cause della tallonite, spiegando come distinguerla da altre patologie, ad esempio la fascite plantare, illustrando i possibili trattamenti.

 

Sintomi della tallonite

La tallonite si manifesta con un dolore intenso e pungente nella zona del tallone. Tipicamente si avverte più forte al mattino, quando il paziente si alza dal letto. Tuttavia, può presentarsi in maniera più intensa anche dopo un periodo di riposo, ad esempio dopo alcune ore passate da seduti. Il dolore, inoltre, peggiora quando si prova ad eseguire attività fisica.

Il tallone, oltre ad essere dolorante, sarà gonfio, rigido e talvolta potrà apparire arrossato.

 

Tallonite: le possibili cause

I fattori che possono dare origine a una tallonite possono essere diversi. Il più comune è sicuramente il sovraccarico funzionale, ovvero una condizione in cui il tallone risulta essere sotto stress a causa di uno sforzo eccessivo. Questa condizione è tipica soprattutto degli atleti, in particolare coloro che praticano attività di corsa, come il calcio, l’atletica o il basket.

 

cause tallonite - SanaMedical centro ortopedico e fisioterapico

 

Tuttavia, lo stress sulla zona del tallone potrebbe avere anche altre origini. Tra le più comuni troviamo l’utilizzo di calzature scorrette, come ad esempio scarpe strette, scarpe con il tacco o scarpe dalle forme non adeguate alla forma del proprio piede. Queste calzature, che provocano nel paziente significativo discomfort, finiscono con l’irritare e infiammare il tallone, contribuendo allo sviluppo della tallonite.

Inoltre, spesso la tallonite si presenta in concomitanza con altre patologie e talvolta ne rappresenta una conseguenza. È il caso che riguarda, per esempio, i pazienti in condizione di obesità: il peso eccessivo va ad aumentare la pressione sulle articolazioni e sui muscoli, favorendo l’insorgenza di un’infiammazione del tallone che assume carattere cronico.

La tallonite si presenta inoltre frequentemente in associazione con:

Tutte queste patologie, infatti, provocano delle alterazioni della struttura del piede che possono influenzare la distribuzione del peso corporeo e/o andare a irritare i tessuti del tallone fino a provocarne l’infiammazione.

 

Diagnosi della Tallonite

Per capire come trattare efficacemente la tallonite è innanzitutto essenziale arrivare ad una diagnosi accurata. Per farlo, è essenziale consultare un ortopedico esperto che effettuerà un esame approfondito delle condizioni di salute del piede del paziente. Potrebbe dunque essere necessario ricorrere ad esami strumentali di conferma della diagnosi, come una radiografia o una risonanza magnetica.

Importante sarà inoltre distinguere la tallonite da altre patologie del piede, come ad esempio la fascite plantare. In presenza di tallonite il dolore sarà localizzato proprio sotto al tallone. In questo caso il sintomo doloroso, a differenza della fascite plantare, non si estende ai tendini o ai legamenti del piede. Se invece il paziente soffre di fascite plantare, il dolore potrà coinvolgere anche tutti i muscoli della fascia plantare. Si tratta, dunque, di una sintomatologia dolorosa più estesa.

 

Rimedi per la Tallonite

Esistono diversi metodi per trattare la tallonite e il miglior trattamento dipende principalmente dall’origine e dalla gravità dei sintomi.

Tra i rimedi più immediati per la tallonite vi sono sicuramente il riposo e l’applicazione di ghiaccio. Evitare di sforzare l’articolazione è fondamentale per evitare un peggioramento dei sintomi. Allo stesso tempo, l’utilizzo intermittente del ghiaccio sulla zona dolorante permette di ridurre l’infiammazione e il disagio che essa provoca.

Nelle fasi acute, quando il dolore si presenta con maggiore intensità, spesso i pazienti ricorrono a farmaci antidolorifici, come antinfiammatori non steroidei (FANS). Sebbene questi medicinali risultino molto utili per placare il dolore, è bene ricordare che non possono essere assunti a lungo termine e che dunque il trattamento della tallonite deve necessariamente adottare misure differenti.

Altri rimedi conservativi per trattare i sintomi della tallonite sono i plantari, che possono essere realizzati su misura con l’obiettivo di distribuire meglio il peso e ridurre così la pressione sul tallone.

Tra i rimedi più efficaci per il trattamento della tallonite, però, vi è un percorso di fisioterapia elaborato e supervisionato da un professionista. La fisioterapia permetterà infatti non solo di ridurre il dolore al tallone, ma anche di recuperare la capacità di libero movimento e aiuterà a prevenire future ricadute.

Il percorso di fisioterapia che verrà elaborato dovrà essere totalmente personalizzato, in quanto si baserà sempre sulle condizioni di salute del singolo paziente e andrà a intervenire sulla causa specifica che ha provocato la tallonite.

Fondamentale nel trattamento della tallonite è prevenire altre possibili ricadute. Per farlo, è importante intervenire sui principali fattori di rischio che possono influenzare l’insorgere di un nuovo episodio di dolore intenso. Tra questi troviamo:

  • La scelta delle calzature: scegliere scarpe adatte è importante per evitare di porre ulteriore stress sulla zona del tallone;
  • Mantenere un peso sano: evitare il sovrappeso permetterà di non apporre una pressione eccessiva sul piede e sul tallone;
  • Eseguire sempre un corretto stretching prima e dopo l’allenamento: l’insorgenza della tallonite, infatti, è spesso legata anche a un sovraccarico dei tendini.

 

tallonite esercizi - SanaMedical centro ortopedico e fisioterapico

 

Tallonite: esercizi specifici

Nel trattamento di una tallonite il fisioterapista ha il compito di analizzare la situazione clinica del paziente e individuare il modo migliore per intervenire sia sui sintomi che sulle cause sottostanti al dolore.

In questo, il professionista potrà utilizzare una combinazione di diversi approcci:

  • Terapia manuale, come mobilizzazioni e tecniche di massaggio che servono a ridurre la tensione muscolare e migliorare la flessibilità;
  • Terapia con ultrasuoni, una delle terapie strumentali più utili contro la tallonite. Gli ultrasuoni indirizzati verso il tallone dolorante innescano dei processi di guarigione dei tessuti;
  • Tecar terapia: come gli ultrasuoni, le onde elettromagnetiche emesse dalla tecar sono in grado di favorire la riparazione dei tessuti e inducono inoltre un effetto antinfiammatorio;
  • Onde d’urto: molto utili soprattutto quando la causa sottostante alla tallonite è la spina calcaneare, le onde d’urto stimolano le cellule a produrre dei fattori di crescita che permettono di riparare i tessuti danneggiati, riducendo dolore e infiammazione;
  • Esercizi di stretching e rinforzo dell’articolazione.

Gli esercizi rappresentano una soluzione molto utile per la tallonite, in quanto permettono di ridurre il dolore, migliorare la flessibilità e la mobilità del piede e prevenire future ricadute.

Tutti gli esercizi dovranno essere suggeriti dal fisioterapista, che valuterà sulla base delle condizioni di salute del paziente la migliore combinazione di attività. Tra gli esercizi maggiormente utilizzati per il trattamento della tallonite troviamo:

  • Stretching del polpaccio: si allunga il muscolo appoggiando la punta del piede (tenendo il piede “a martello”) su una superficie leggermente rialzata e inclinando il corpo in avanti;
  • Rotolamento: sedendosi per terra, allungare le gambe davanti a sé tenendo i piedi a terra e poi far rotolare sotto la pianta del piede una bottiglia o una pallina, come quelle da tennis;
  • Allungamento con asciugamano: rimanendo seduti per terra con le gambe distese, passare un asciugamano dietro la pianta del piede e provare a tirarlo con le mani, in modo da allungare la muscolatura.

 

Attenzione: non eseguire questi esercizi se non sotto espressa indicazione di un fisioterapista! Svolgere esercizi nel modo sbagliato potrebbe portare a un peggioramento della sintomatologia.

 

Tallonite: dove trattarla a Roma

Presso il centro ortopedico e fisioterapico d’eccellenza SanaMedical puoi prenotare una visita con i migliori ortopedici di Roma. Per il trattamento della tallonite puoi rivolgerti al Dott. Attilio Basile, chirurgo ortopedico specializzato nelle patologie di piede e caviglia, che si occuperà di individuare la causa alla base del tuo disturbo e indirizzarti verso il miglior trattamento.

Presso il nostro centro potrai definire insieme ai nostri fisioterapisti un protocollo riabilitativo completamente personalizzato per recuperare la piena funzionalità dell’articolazione. Questo ti permetterà di guarire definitivamente dalla tallonite. Qualora dalla visita ortopedica si riscontri la necessità di ricorrere a tecar terapia o onde d’urto, presso SanaMedical potrai prenotare anche questi trattamenti, eseguiti dai nostri fisioterapisti esperti.

Contattaci, siamo in zona Monteverde Nuovo a Roma, e inizia a seguirci sui nostri social per avere qualche utile consiglio in ambito ortopedico e fisioterapico: Instagram e Facebook.

Condividi